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La top 10 dei parametri da abbinare al 'foot controller'

Spingi Su Quel Pedale!
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Un sacco di multi-effetti per chitarra hanno una pedaliera a cui possono essere assegnati diversi parametri. Il volume e lo wah non hanno bisogno di particolari attenzioni, ma ci sono un sacco di altri parametri che può avere un senso associare al pedale. In questo modo possiamo aggiungere espressività e varietà al suono.

Alcuni multi-effetti  possono rendere questo processo più facile. Hanno dei patch pre-programmati per lavorare con il pedale. Altre volte le scelte sono abbastanza ordinarie e oltretutto l'idea del produttore su ciò che ipoteticamente desideri non corrisponde per forza a ciò che tu desideri. Potrebbe essere interessante spendere un po' del tuo tempo sfogliando il manuale cercando di capire come assegnare tutti i parametri desideri.

 

http://www.harmonycentral.com/static/articles/tips/short_pedal_targets/GNX4pedal.jpg

Il GNX4 della DigiTech è uno dei molti multieffetto con 'footpedal' incorporato in modo da aggiungere espressività in real-time al tuo suono.

 

Ci sono parametri che si adattano benissimo al 'foot control'; eccone dieci che possono fare una grande differenza.

 

  • Drive distorsione.Suona benissimo con una chitarra. La maggior parte delle volte che si intende passare da chitarra ritmica a solista, si chiaccia uno switch e il passaggio è istantaneo. Controllare la distorsione con il pedale ti permette di passare da un suono ritmico sporco a un suon intenso in un certo periodo di tempo. Per esempio,  suonando accordi da otto note per due battute prima di passare al solo. La crescita graduale di intensità e un abbassamento veloce del pedale ti fornirà un lead overdrive crunch.
  • Velocità del Chorus. Se non ti piace il classico 'whoosh-whoosh-whoosh' degli effetti di chorus, assegna il pedale al controllo della velocità del 'chorus'. muovendo il pedale velocemente e su un range di note non troppo ampio creerai variazioni di velocità molto sottili per poi dare un effetto di chorus randomizzato. Così si previene il conflitto tra la velocità del chorus e il tempo.
  • Echo Feedback. Lunghi e languidi echi, possono diventare importanti per accentare note individuali, ma possono ostacolare i passaggi di staccato. Il controllo della quantità di feedback echo ti permette di spingere il numero di echi al massimo quando vuoi suoni davvero "spaziali", oppure abbassarli se vuoi un suono più teso, specifico e definito. Il settaggio dell'Echo Feedback al minimo  dà in risposta un singolo eco  piuttosto che una cascata di echi.
  • Echo mix. Ecco una tecnica relazionata a quanto scritto sopra, in cui un effetto echo utilizza un costante amount di feedback, ma il pedale può settare il bilanciamento tra  suono pulito ed effettato. Le maggiori differenze rispetto al settaggio precedente sono che, abbassando del tutto il pedale, otterrai un segnale del tutto pulito, senza echi di risposta; non puoi variare il numero di echi, solo il loro volume relativo.
  • Graphic EQ boost. Prendi una delle bande medie tra 1 e 4 kHz. Regola il pedale di modo che spingerlo faccia da boost per quel range e alzandolo si vada a tagliare tutte quelle frequenze selezionate, per dare alle voci più spazio nello spettro di frequenza. Puoi tenerlo abbassato per gli assoli, per aumentare la presenza e poi, durante le parti vocali, tagliare per lasciare più "spazio" nello spettro di frequenza.
  • Tempo di Reverb Decay. Per "sciogliere" nel Reverb una nota individuale, appena prima di suonare quella nota abbassa il pedale per aumentare il tempo di 'reverb decay' Suona la nota, e avrai una lunga coda di reverb. Spingi indietro il pedale, e le note seguenti avranno il settaggio di reverb più corto, originale. Lavora particolarmente bene se vuoi spostare l'accento su un colpo di batteria.
  • Pitch transposer Pitch. Per i chitarristi è come avere una "whammy bar" sul pedale. L'efficacia dipende dalla qualità dell'effetto di trasposizione, ma l'idea base è quella di settare l'effetto soltanto per il suono spostato di tonalità. Programma il pedale di modo che quando sia completamente sollevato, si possa ascoltare la tonalità standard dello strumento e quando abbassato, la tonalità sia un'ottava più bassa. Non è un effetto da usare tutti i giorni, ma potrai certamente lasciare ad occhi (anzi orecchi) aperti gli spettatori con tutti quei salti e scivolamenti repentini di tonalità. Comunque, se la qualità sonora 'non-transposed' è inaccettabile, mixa con un po' di suono pulito ( anche se così si diluisce in qualche modo l'effetto).
  • Pitch transposer Mix. Questa è una versione meno radicale della tecnica descritta sopra. Programma il transposer per la quantità di trasporto desiderata - ottave, quinte e quarte lavorano molto bene - e setta il pedale di modo che abbassatolo completamente faccia entrare la linea trasposta di tonalità e alzatolo la faccia uscire dal mix. Così potrai armonizzare nel modo che desideri per arricchire il suono. Gli abbassamenti di ottava lavorano bene per gli effetti che producono unisono di chitarra /basso, laddove gli intervalli come le quarte e le quinte funzionano molto bene se si vuole dare più colore ad assoli 'single-note'.

  • Parametric EQ frequency. L'obiettivo qui è quello di creare un pedale di effetto wah, seppur tramite multi-effetto, hai anche la possibilità di creare un basculamento sonoro che possa variare per un range più elevato. Regola il parametrico per un considerevole amount di boost (parti con 10 dB), bandwidth stretta, e inizialmente fai oscillare un filtro di frequenza in un range da circa 600 Hz a 1.8 kHz. Estendi questo range se vuoi un effeto wah più ampio. Aumentare il totale di boost aumenta la prominenza dell'effetto wah, mentre restingere la bandwidth crea un'oscillazione più tipo "fischio".
  • Aumentare l'output (e.g., input gain, preamp, etc.) davanti al compressore. Permette di controllare il range dinamico del tuo strumento; tenere il pedale abbassato fornisce una suono meno compresso (range con ampia dinamica), mentre alzarlo comprime il segnale. Così si restringe il range dinamico e si fornisce un alto livello medio, il che permette al suono di "venir fuori". Da notare anche che quando abbassi il pedale, le dinamiche cambieranno di modo che il tocco più lieve sarà percepito perché accresciuto nel volume. Questo può far sembrare una chitarra più sensibile, aumentare il sustain e rendere la distorsione più morbida.

Ecco la top ten dei suggerimenti. Ci sono un sacco di altre opzioni che aspettano di essere scoperte - allora spingi il pedale a tavoletta per ottenere il massimo del potenziale dal tuo multi-effetti favorito.


 

Pubblicato su Harmony Central. Tradotto e riportato con permesso.

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