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Quando il Noise Attacca il tuo Segnale, Fatti Trovare Pronto!

Sette Modi per Ridurre il Rumore
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Il Rumore è davvero un problema? Dopotutto il fruscio del nastro analogico è ormai estinto. Non abbiamo convertitori 24-bit con ratio 'signal-to-noise' che superano di gran lunga quella del CD? Brusio di sottofondo? Oggi i livelli sonori sono abbastanza elevati per coprire tutto il rumore che il cavo potrebbe accidentalmente produrre, e inoltre, i cavi sono schermati sempre meglio. Sì, è davvero un fantastico nuovo mondo questo, finalmente liberato dal Noise e dal Rumore...

Eccezion fatta per il ronzio dell'aria condizionata, il disturbo che proviene dal pickup della chitarra, le rumorose elettroniche di un pianoforte elettrico vintage, l'oscillatore di frequenza del tuo monitore 15kHz, quel preamp valvolare che ti piace così tanto, e... spero di aver reso l'idea. Il Rumore anche oggi può rappresentare un problema, comunque dobbiamo farci i conti. Ecco come!

 

La Legge della Riduzione del Rumore di Anderton

Eccola:

"La riduzione del Rumore lavora al meglio sui segnali che la necessitano di meno."


Puoi facilmente sbarazzarti di piccoli fruscii, ma non puoi rimuovere un sacco di rumore senza rimuovere ( o almeno modificare)  parte del segnale stesso; niente potrà mai salvare un orribile segnale rumoroso. E questa legge ha un corollario:

 

"Il Rumore viene ridotto in una serie di piccoli step, non in uno solo."

Minimizzare il Rumore ogni volta che se ne ha l'opportunità - taglia un dB qui, un altro dB là, e al massimo aggiungi qualcosina per coprire; finirai probabilmente per utilizzare una combinazione delle seguenti sette tecniche.

 

Ottimizzazione del Livello

 

Come Funziona: Il Rumore è soprattuto una ratio, ovvero una proporzionalità inversa, tra segnale e rumore, così se non ti hanno bocciato in terza elementare, saprai che più segnale è equivalente a meno rumore. L'obiettivo dell'ottimizzazione del livello consiste nell'aumentare il più possibile il segnale (possibilmente evitando distorsioni).

 

Come Fare: Parti dalle cose semplici - assicurati che il pad switch del microfono (se presente) non sia acceso se non è necessario. Inoltre, alza i controlli del volume il più possibile, per ottenere più definizione).

Se sei un fan della microfonazione ravvicinata, sappi che probabilmente dovrai abbassare il gain del tuo preamplificatore. Controlla il tuo microfono, se ha un filtro 'low cut', attivalo - sempre che non modifichi il suono generale in maniera negativa -  in modo da poter tenere il livello di gain comunque abbastanza alto. Allo stesso modo, un filtro pop può ridurre le frequenze delle "occlusive"  che potrebbero causare problemi.

Ancora, una buona tecnica di microfonazione, ti può permettere di spingere il gain al massimo consentito. Infine, impara a conoscere i tuoi strumenti di misurazione. Un LED di Overload dei canali del mixer potrebbe accendersi quando un segnale supera lo zero, o potrebbe lavarare in maniera più tradizionale, e accendersi quando il segnale tocca circa i -6dB. Controlla le Waveform per capire se il segnale finisca in clipping o se, casomai, sia possibile alzare il volume di un altro dB o due.

 

Contro: Puoi aumentare il livello soltanto fino al momento in cui il segnale non finisce in distorsione.

 

Pro: Non hai bisogno di strumentazioni particolari.

 

Utilizzare i Filtri

 

Come funziona: Come funziona: Questa tecnica "bruta" utilizza un filtro low-pass per rimuovere  le frequenza molto alte, dove i frusci e i brusii tendono ad annidarsi. Alcni strumenti non hanno molta energia sulle alte frequenze, così da non alterare troppo il segnale filtrando le alte frequenze. (Fig. 1).

 

Réducion de bruit : filtre

Fig. 1: Cubase4, della Steinberg include un plug-in, StudioEQ, con banda high-frequency  che può essere settata sugli alti con un cutoff molto ripido..

 

Inoltre una curva di filtro  molto ripida può ridurre anche il rimbombo sulle basse frequenze. Il filtro sul tuo microfono o sul canale potrebbe non essere abbastanza stretto; ti serve almeno un 24dB/octave. E per il brusio, una tacca sui 60 o 50Hz può attenuarne la frequenza fondamentale.

 

Come fare: inserisci un filtro dopo l'output del segnale. Un altro trucco consiste nel registrare con alte frequenza pompate di proposito -  per esempio utilizza un microfono con alti brillanti e presenti. Quando abbasserai gli alti per ridurre il fruscio, il segnale torna ad essere più bilanciato..

 

Contro: La rimozione degli alti può anche togliere un po' di brillantezza  al suono, ridurre i bassi, però, può alleggerire troppo il suono..

 

Pro: Avrai probabilmente un equalizzatore che pu assicurarti un filtering decente, non c'è bisogno di ulteriori investimenti. Inoltre, ci sono variazioni sul tema, per esempio l'aggiunta di un controllo di evelope sulfiltering. Qualcosa come il gating (vedi dopo), visto che il totale del processing dipende dall'input del segnale. Con un alto input di livello, il filtro probabilmente lascia passare le alte frequenze, con i livelli di input bassi , il filtro si chiude, rimuovendo le alte frequenze e presumibilmente, tutto il rumore che potrebbe emergere..

 

Utilizzare il Gate

 

Come funziona: Con questa tecnica "old school" , si setta un livello di threshold appena al di sopra del livello del rumore. Per qualsiasi segnale sotto questa soglia, il gate si chiude e non lascia passare segnale, incluso il rumore, attraverso l'output. Quano il segnale di input oltrepassa la soglia, il gate si apre e lascia passare il segnale. Il rumore è ancora lì ma il segnalee sufficientemente alto per mascherarlo. Alcuni noise gate (Fig. 2) includono campane e fischietti per la selezione delle frequenza, c'è unopzione"lookahead" di modo che il gate si azioni slo in funzioni prima di un transient, e un parametro "hold" per settare un tempo di apertura garantito.

 

Cakewalk sonitus:gate

Fig. 2: Il Sonitus fx:gate (incluso con Sonar) può chiudere un segnale fondato  non solo sulla potenza del suono,ma sulla potenza compresa in uno specifico range di frequenza. Ha anche un'opzione di lookahead.


Come fare: Metti un noise gate sull'output del segnale ce vuoi ripulire. Se la tua sorgente di segnale alimenta qualcosa come un preamp high  o un compressore, potresti anche considerare l'opzione di mettere un gate prima dell'high-gain stage di modo che il rumore non venga amplificato.

 

Contro:Visto che la transizione tra le condizioni gate aperto/chiuso è dato dal segnale, ci possono essere anche momenti bruschi di aprtura chiusura del gate. Se il segnale saltella sopra e sotto la soglia, ci può essere un balbettio tra i due stage del gate.

 

Pro: Aggiungere un tempo di attacco smorza la transizione dall'off all'on, e il tempo di decay fa lo stesso (smorzando anche l'efffetto "balbettio"). Un altra opzione consiste  nel non chiudere completamente il gate, ma applicarlo solo sui 10 dB per rendere il passaggio tra i due stati comunque meno drastico.


Espansione

 

Come funziona: L'espansione è il contrario della Compressione. Sotto una certa soglia, la risposta dell'amplificatore diventa "non-lineare" di modo che una piccola decrescita nel livello di input risulti in una grande de-crescita nel livello di output. per il noise, il risultato è simile al gating, dato che piccole quantità di fruscio sono "soffocate" oltre il fondo del range dinamico.

 

Come fare: L'Expansion è di solito parte del processore di controllo dinamico che lavora anche come compressore. Per ridurre il fruscio, puoi settare una soglia di espansione proprio sotto il fruscio, poi aggiungici un ratio veramente ripido, come 10:1 o anche più alto. Ciò farà cadere drasticamente il livello di output per  relativamente piccole decrescite sull'input level.(Fig. 3).

 

Izotope Ozone 3Fig. 3: Ozone 3 di iZotope può essere settato di modo che il compressore multibanda abbia la sua banda più alta regolata per espansione decrescente. I segnali attorno ai  -45dB sono espansi in decrescita con una ratio 10.2, come mostrato dalla linea blue sul grafico di risposta dinamica.


Contro: se il livello di noise è abbastanza alto, l'expansion dà problemi simili al gating.

 

Pro: L'Expansion include tipici controlli di attack e decay, che possono fornire un effetto più naturale.

 

Compansione

Come funziona: Nell'era analogica, la compansione (una combinazione di compressione/espansione) per il Santo Graal delle riduzione di rumore. Lavorava comprimendo il segnale che entrava in un mezzo tipicamente rumoroso (come il nastro). All'uscita , sarebbe stato espanso per ritornare al range dinamico originale. Comunque, qualsiasi fruscio aggiunto dal nastro sarebbe poi stato espanso in decrescita (vedi "Expansion"), riducendo in questo modo il fruscio. Per esempio, dbx noise reduction ha aggiunto una compressione 2:1 e un treble boost high frequency al segnale in entrata. Sull'output, c'era un'espansione 1:2 e un frequency treble cut uguale e opposto al treble boost originale.

 

Come fare: Collega il  compressor all'input, e l'expander all'output. Avrai anche bisogno di calibrare i livelli attentamente, altrimenti compressione ed espansione potrebbero non essere esattamente complementari.

 

Contro: Avolte potresti sentire del "rumore di modulazione" provenire dal segnale, con una insufficiente calibrazione del livello, il suono tenderà a "sbattere" e tremare. E se un nastro è stato codificato con un particolare tipo di sistema di riduzione del rumore devi avere lo stesso tipo di codificazione per risuonarlo.

Pro: La registrazione digitale elimina il bisogno di una riduzione del rumore tramite compansione, sebbene il principio sia presente in certi effetti per rumorosi sistemi analogici.

 

Automazione

 

Come funziona: Questa modalità tipicamente da DAW per ridurre il rumore, lavora in maniera molto simile al gating. Ma, a differenza del gating, che è un processo automatico , l'automazione di permette di "personalizzare" i momenti in cui mettere o non mettere il "mute" (allo stesso modo dei fade in/fade out) sui passaggi più rumorosi, e può dare davvero buoni risultati (Fig. 4).

 

Réduction de bruit : automation

Fig. 4: Ecco un evelope per l'automazione di volume, aggiunta a Digital performer di MOTU. Da notare il leggero fade per facilitare la transizione dal silenzio al segnale.

Come fare: Apri la tua traccia e crea delle curve di automazione. Quando il segnale termina e "comincia" il rumore, disegna la curva di automazione così che scompaia nel silenzio durante la parte rumorosa, poi rialzala gradatamente quando riappare il segnale.

 

Contro: Con un sacco di tracce su cui compiere questa operazione, potrebbe risultare un lavoro non da poco.

 

Pro: Alcuni programmi automatizzano il processo, essenzialmente aggiungendo opzioni tipo noise-gate dove i segnali, sotto un certo livello sono convertiti in silenzio. Ma questo procedimento ha gli stessi limiti dell'utilizzo di un nose gate, appunto. Un'altra opzione per risparmiare tempo consiste nel costruire curve di automazione in real time durante il playback, ma non sarete mai precisi così come nel disegno delle curve stesse.

DSP

Come funziona: Compagnie come iZotope, Algorithmix, Waves, Sony, BIAS, Steinberg, e altre realizzano soluzioni software-based (stand-alone e/o plug-in) che utilizzano sofisticati algoritmi per analizzare e rimuovere il rumore. Non solo hiss ma anche scoppiettii, graffi di vinile, brusio e rimbombo.

 

Come fare: Apri il programma, carica il file che devi processare, sistema i parametri per i migliori risultati e salva la versione pulita. O , inserisci un plug-in, e renderizza il file pulito.

 

Contro: Costo. Anche se diversi programmi di editing digital audio  (p.e., Adobe Audition, Wavelab) includono la 'noise reduction', versioni separate possono costare fino a diverse centinaia di euro. Inoltre, anche la ripulitura estrema può produrre artifici udibil.

 

Pro: Quando questi programmi funzionano correttamente, il risultato può essere miracoloso.

Qualsiasi sia la tecnica (o combinazioni di tecniche) migliore per diverse situazioni lo potrai capire soltano provando e riprovando. Persevera, insisti, e alla fine sarai molto sorpreso del risultato che si può ottenere utilizzando i giusti strumenti.

 


Pubblicato originalmente su  Harmony Central.  Tradotto e ri-pubblicato con permeeso.

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