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Tecnica del suono Mastering
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Le Dieci Domande Più Comuni Sul Mastering

10 Domande Sul Master delle Tue Registrazioni

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Il mastering è un processo cruciale, ma forse è quello meno capito dal musicista medio... così partiamo con alcuni dei problemi di base. a crucial process, but it's not always all that well understood by the average musician…so let's deal with some of the basic issues.

Le tue canzoni sono ormai finite, registrate, e tu hai voglia di metterle in un CD - il che ci porta direttamente al capitolo Mastering, dove tutti i tuoi pezzi sono assemblati e ottimizzati per rendere al meglio. Non vuoi davvero fare errori nel momento cruciale. Il mastering può essere  ilpunto di forza o di debolezza di un cd, per questo è molto importante. Ecco  le dieci domande più comuni tra le persone che stanno per masterizzare i loro lavori.

D. Qual è lo strumento migliore, in grado di darmi il suono professionale  e radiofonico che cerco?
R. La componente più importante è ... un fonico, che abbia svolto questo lavoro per centinaia, se non migliaia di volte.

D. Dunque basta mandare un CD audio con tutti i pezzi finiti, e l'ingegnere eseguirà il master?
R. Questa è un'opzione, forse non la più desiderabile. Anche se è sempre comunque meglio parlare con il fonico e assicurarsi di quali specifici requisiti abbiano bisogno i pezzi per essere masterizzati, se hai registrato in alta definizione, dagli questi file, che siano registrati in WAV o AIFF. il fonico sicuramente farà qualche operazione di processing, e i file da 24-bit danno di certo più "calculational headroom."

http://www.harmonycentral.com/static/articles/tips/10_questions_about_mastering/dithering.jpg
Wavelab di Steinberg include eccellenti
opzioni di dithering, ma non avventurarti
se devi mandare i tuoi file a un fonico
per il master.

D. non sarebbe meglio mandare una versione dithered dei file 24-bit, visto che i file finiranno comunque come 16 bit su un CD?
R. No. Il dither viene sempre applicato come ultimissima fase del mastering, quando il segnale di alta risoluzione viene abbassato ai 16 bit richiesti dal Red Book audio (standard della registrazione audio).

D. Vorrei fare un paio di tagli con relativo crossfade. Posso farli da solo e mandare già la combinazione con i crossfade?
R. Meglio di no. I fade possono essere rischiosi, e inoltre, il fonico probabilmente ha strumenti in grado di ottenere un risultato migliore nell'ottenere i fade. Ciò assicurerà anche che il dithering si applichi al file combinato - se non vuoi il dithering su entrambi i file, allora applica il crossfade. Solo assicurati di accludere una documentazione precisa e chiara inerente a dove i fade inizino e comincino.

D. La stessa logica si applica ai fade in generale?
R. Sì. In linea di principio dovresti mandare file che non contengano fade, e lasciare che vengano aggiunti, per le stesse motivazioni spiegate poco fa, durante il processo di mastering. Ancora, includi la documentazione che spieghi precisamente dove debbba essere applicato il fade, o accludi una versione con il fade applicato di modo che il fonico possa ascoltare ciò che desideri.

http://www.harmonycentral.com/static/articles/tips/10_questions_about_mastering/cdtext.jpg
Quando masterizzi un CD in Magix Samplitude, puoi anche inserire
le informazioni grazie CD Text per l'intero album e per le singole
tracce.

D. mi piacerebbe riuscire a vedere i nomi delle canzoni sul mio lettore CD. Come funziona?
R. CD Text  non è sul Red Book Audio CD standard ufficiale, ma è diventato de facto una sorta di standard e molti programmi hanno la possibilità di aggiungerlo. Se vuoi includere CD text, fornisci il nome di ogni canzone e controlla attentamente gli errori, la maiuscole, etc. meglio che siano due persone a controllare prima di spedire, dato che il fonico scriverà esattamente ciò che tu gli hai mandato. Un gruppo una volta mi mandò un album per fare il master e una delle canzone era intitolata "Who's Their?" Questo fu quello che scrissi. Pensavo stessero cercando di fare un gioco di parole. Ma volevano dire "Who's There?" Controlla attentamente!

D. Ho sentito che è una buona idea sarebbe quella di non tagliare l'inizio dei pezzi prima di mandarli al fonico. ma non ha alcun senso. Se voglio che una canzoni cominci in quel punto specifico perché non dovrei tagliare proprio lì?
R. Il mastering engineer Bob Katz dice, "L'editing è come un lavoro di incisione, meglio lasciare più materiale per permettere a un professionista di scavare al meglio all'inizio e alla fine di un pezzo. Evita problemi causati da fonici ansiosi che tagliano materiale buono  e che potresti rimpiangere in futuro. A volte può essere interessante lasciare il timbro di una stanza o un basso livello di noise tra i pezzi; o il respiro del cantante o il suono delicato di un anticipo in battere. Una workstation ben equipaggiata e fonici d'esperienza che lavorano nel giusto ambente acustico sapranno costruire la transizione più naturale, con la giusta velocità e forma."

Un'altra considerazione utile riguarda la necessità di ridurre il noise. A volte ci possono essere leggeri frusci, ronzii, rimbombi, o comunque rumore costante a basso livello. Se il fonico riesce a ricavare un sample abbastanza chiaro di questo suono, può essere caricato dentro un programa di riduzione del noise chhe sottrae matematicammente il rumore dallla traccia. Anche se il rumore è molto basso, rimuoverlo può migliorare il suono, aprirlo e arrivare anche a migliorare la separazione stereo. Non provare a rimuover il rumore da solo prima di mandare i file - sicuramente il fonico avrà strumenti e capacità migliori per risolvare il problema.

D. Ho un budget davvero striminzito. Perchè non fare un po' di "pre-mastering" da solo, aggiungere un po' di compressione o EQ? In questo modo il fonico non passerà così tanto tempo sui pezzi e io risparmierò un po' di soldi.
R. Non toccare il mix grezzo. Il lavoro più difficile che faccio (e quello che anche mi prende più tempo) è il lavoro di "salvataggio", quando qualcuno cerca di masterizzare il file e io devo trovare il modo di riparare ai danni che ha fatto. Per esempio quando qualcuno utilizza compressione standard invece che multiband, causando quelgli sbalzi tipici e fastidiosi di volume. Non c'è "undo" che tenga (almeno che io sappia), e se aggiungi nuova compressione il problema, semplicemente, peggiorerà.

D.Almeno dovrei normalizzare le tracce, giusto?
R. No, non devi nemmeno fare quello. non importa se ci sono livelli di fluttuazione tra i veri pezzi, dato che il tutto verrà riequilibrato durante il processo di master e di assemblamento. La ragione per cui ci si rivolge a dei fonici specializzati e per sfruttare tutta la loro "magia". E allora, dagli la possibilità di metterla in pratica. Inoltre, la normalizzazione aggiunge un maggiore stadio di degradazione al DSP. Dato che potresti avere bisogno di regolare i livelli dopo il master, non ha senso regolarli prima dell'operazione di master.

D. Faccio dei master "fatti in casa", e al momento me la cavo abbastanza bene. Se includessi un esempio per dare un'idea del suono che sto cercando?
R. Non ci sarebbe nessun problema. Dovresti definire insieme al fonico il risultato che ti aspetti. Per esempio, ho lavorato con un artista che voleva che il suo CD suonasse davvero, davvero rumoroso, come va di moda al giorno d'oggi. ma queste registrazioni erano molto "aperte", con buone dinamiche, e mi dispiaceva moltissimo rovinare tutto. Inoltre molti ascoltatori sono in cerca di dinamiche pronunciate e contrastati, per un'esperienza di ascolto più soddisfacente.

E' anche importante ricordare che le registrazioni sovra-compresse suonano molto peggio quando vengono elaborate per essere trasmesse alla radio, che comprimono il suono in maniera ancora maggiore. Così siamo arrivati a un compromesso e io ho trovato un punto di equilibrio : abbastanza rumoroso per soddisfare il committente e dinamico abbastanza per suonare bene in radio e fornire una buona esperienza di ascolto.

Ringraziamenti: Grazie al fonico Bob Katz di Digital Domain (www.digido.com), autore del libro "Mastering Audio: The Art And the Science" (Focal Press, ISBN 0-240-80545-3), per avere dato un'occhiata e supervisionato questo articolo.


Pubblicato in origine su Harmony Central. Tradotto con permesso.

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