Focusrite Saffire Pro 24 DSP
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Focusrite Saffire Pro 24 DSP

Saffire Pro 24 DSP, FireWire audio interface from Focusrite in the Saffire series.

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Focusrite Saffire Pro 24 DSP Review

Un Gioiello Chiamato Saffire

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Il mercato delle schede audio digitali FireWire è in qualche modo saturato da prodotti come l'M-Audio ProFire610 o dalla TC Electronic Impact Twin che abbiamo già testato qui su AudioFanzine — ora è il momento di dare uno sguardo alla Focusrite Saffire PRO 24 DSP...

La serie di schede audio esterne Focusrite è davvero completa, dalla piccola Saffire 6 USB con 2 ins/4 outs, alla grande Saffire 56 con 28 ins/outs, passando per la Pro 40 con 20 ins/outs, e le due Saffire Pro 24 (16 ins/8 outs) con o senza DSP integrato. Testeremo la versione con DSP integrato, software MixControl 2 e tecnologia VRM  (Virtual Reference Monitoring).

 

Prima di testare il pacchetto software,  però, apriamo la scatola...

 

 

Fisicamente Nella Norma

Il Saffire Pro 24 DSP non ci aveva colpito poi molto fino a quando non lo abbiamo visto dal vivo. L'interfaccia, un pochino meno larga ma più profonda della M-Audio ProFire 610, ha un look davvero classico confrontata con gli altri prodotti, per esempio, della  TC Electronic. Le sue dimensioni e il peso sono standard: 8.5" x 1.8" x 8.65" per 3.5 lb. Sembra tutto abbastanza robusto, con quattro piedini antiscivolo  in modo da non farla scivolare. I controlli sono piccoli ma facilmente accessibili, dal momento che sono ben spaziati e posizionati. L'interfaccia è fornita di un cavo FireWire 'six-pin', un adattatore (nel caso la FireWire non fornisse abbastanza potenza), una versione "leggera" di Ableton Live 8, un GB di samples "Loopmasters", la Novation Bass Station virtual synth, e i CD drivers, naturalmente.

 

Diamo un'occhiata più ravvicinata all'interfaccia...

 

 

Avanti/Retro

Focusrite Saffire Pro 24 DSP

Il pannello frontale dell'interfaccia fornisce due input sui Neutrik combos (XLR + 1/4" TRS), con phantom power selezionabile 48V, per connettere un microfono (dinamico o condensatore), uno strumento musicale o un segnale di linea. La selezione tra strumento o sorgente linea deve essere fatta tramite il software MixControl dato che l'interfaccia non fornisce nessun selettore di input level.Un piccolo LED rosso è l'unico modo per comprendere se il livello di strumento sia attivato. L'interfaccia fornisce anche due controlli di gain per gli inputs; che vanno da +13 dB a +60 dB per i segnali mic e instrument.  Il gain range del Line-level stage va da -10dB a +36dB.

 

Nel centro del pannello frontale ci sono quattro level meters con cinque LED che mostrano il livello di segnale per ciascuno dei quattro input. Non è proprio l'ideale ma è sempre meglio della ProFire610 o dell'Impact Twin... Tre LED verdi ti permettono di monitorare lo status on/off, la connessione FireWire e la sincronizzazione interna o esterna.

 

Sul lato destro del pannello frontale, troverai tre controlli aggiuntivi di volume. Il primo è concepito per i monitor da studio e l'altro ha tasti di mute e dim (-18 dB). Gli altri due controlli di volume sono dedicati alla coppia di ouput per le cuffie. Ciascun output per le cuffie ha il suo mix (vedi sotto), questa, una caratteristica davvero encomiabile!

 

Focusrite Saffire Pro 24 DSP

Il pannello posteriore ospita i conettori, per esempio input e output, analogici e digitali. Sulla sinistra, si trovano due connettori coassiali S/PDIF (in e out), il power switch (avremo preferito trovarlo sul pannello frontale...)  e il connettore per gli adattatori principali. Puoi anche trovare  connettori 5-pin DIN MIDI in/out , un 6-pin FireWire, un input ottico da utilizzare con segnali ADAT o S/PDIF, e sei line outputs analogici su connettori 1/4" TRS proprio come i due line input analogici (3 e 4). Potrai connettere jack bilanciati o non bilanciati all'interfaccia e scegliere tra due livelli differenti (Hi e Lo Gain con +16 dBu e -10 dBV rispettivamente) utilizzando il software MixControl.

 

E visto che abbiamo menzionato il MixControl...

 

 

Un Potente Pacchetto Software

Focusrite Saffire Pro 24 DSP

La Saffire è provvisto di un mixer virtuale chiamato MixControl. Ti permette di controllare sette mix differenti (uno stereo main più sei mono) puoi assegnare a ciascun output (line e cuffie).Ciascun mix può includere fino a 16 canali inseriti nell'interfaccia (input analogici e digitali, returns dal reverb integrato e returns dal sequencer). In breve, il MixControl permette di creare perfette condizioni di monitoring per te e tutti i musicisti! In altre parole, gioca un ruolo davvero cruciale.

 

Dopo aver aperto il  virtual mixer, vedrai diverse linguette poste tra i differenti mix. Il resto è piuttosto standard: ciascun canale include un volume fader e un pan control, come sempre i tasti mute, solo e PFL. Una linguetta sulla destra ti permette di settare i send level al reverbero integrato, che è dedicato soltanto alle applicazioni di monitoring.

 

La parte più bassa del MixControl può avere tre differenti funzioni: permette di controllare i compressori e gli EQs inseriti nel primi paio di input analogici, controllare il  routing e il livello di tutti gli input analogici o attivare il famoso VRM parameter (Virtual Reference Monitoring) grazie al quale potranno virtualmente essere cambiati i monitor di riferimento..

 

Partiamo dall' insert processors...

 

 

DSP Powered

Focusrite Saffire Pro 24 DSP

I primi due input analogic possono essere processati con il loro EQ e compressore, la cui posizione nel signal path è intercambiale.  Il compressore fornisce cinque parametri regolabili: threshold, ratio, attack time, release time, e output level, mentre un piccolo meter mostra la riduzione di gain. Come puoi vedere, soltanto caratteristiche standard in modo da non perdere l'orientamento. L'EQ ha quattro bande parametriche. Per le bande più alte o più basse potrai scegliere uno shelving cut o un filtro. I due filtri medi hanno un'ampiezza di banda regolabile (Q). entrambi gli strumenti sono completi e ti permettono di equalizzare e comprimere durante la registrazione. Tutto il processing può essere registrato o ignorato grazie alla funzione di return. Sta a te!

Il reverb integrato ha tre parametri regolabili: room size, pre-filter e air. E' semplice, ma abbastanza, per un effetto dedicato esclusivamente al monitoring tramite cuffie. Sotto potrete vedere che Focusrite fornisce diversi plug-in per la registrazione...

Focusrite Saffire Pro 24 DSP


La matrice di routing ti permette di selezionare i mix che vuoi girare sulle cuffie e gli autput digitali S/PDIF. Sull'angolo destro basso del mixer troverai una manopola per il volume principale, così come altre opzioni per mutare o regolare il segnale e disattivare alcuni canali output. Potrai anche regolare il sampling rate (fino a 96 kHz), il sync source (interno o esterno via S/PDIF o ADAT) e la latenza.

 

Ma ciò che permette a questa Focusrite di spiccare tra le altre schede è una speciale feature chiamata VRM...

 

 

Grazie, VeRaMente!

Dietro questo alitisonante acronimo si naconde una feature molto origniale e senza prezzo. Il VRM permetterà di simulare monitoring speakers e rooms tramite l'output delle cuffie. Il VRM include tre room models (un grande studio di registrazione professionale, un home studio e un soggiorno) e quindici speaker di riferimento (ADAM S2.5A, Alesis Monitor One, Auratone 5C, Genelec 1031A, Yamaha NS-10M Pro, television, hi-fi speakers, multimedia speakers, etc.). il principale vantaggio di questa funzione e quella di permetterti di mixare con un paio di cuffie e ascoltare il tuo lavoro in differenti configurazioni senza alzarti dalla tua sedia ( sappiamo tutti quanto può essere faticoso!...). Il VRM utilizza sia le tecnologie di convoluzione che di modeling: convuoluzione per gli speaker e modeling per il room. Viene messa in conto anche la forma della testa umana, per ricreare un'adeguata imaging stereo.

 

Focusrite Saffire Pro 24 DSP

Ti permette anche di scegliere differenti posizioni di ascolto senza room: negli studi di registrazione professionale e negli home studio sono disponibili sei posizioni di ascolto (nel centro della stanza, destra sinista e anche ulteriormente lontano dagli speaker), e otto posizioni di ascolto nel soggiorno.

In breve, il VRM è uno strumento prezioso e completo per il monitoring. Una volta in uso, il VRM dimostra di essere davvero una feature interessante. Ci ha permesso di ascoltare i nostri mix e trovare alcune imperfezioni di cui non ci eravamo accorti attravero gli speaker. Cosiderando che un buon mix dovrebbe suonare bene  con qualsiasi coppia di casse, avere la possibilità di testare il suono su diversi tipi di monitoring è un notevole punto in più. I possessori di home studio di produzione per compagni di broadcast (televisione, radio, etc.) saranno anche interessari nell'ascoltare i loro mix definitivi attraverso televisioni e speaker low-budget. Da notare che  non è possibile utilizzare la funzione VRM e DSP processing (EQ, compressore e reverb) allo stesso tempo. Giudica da solo ascoltando differenti configurazioni VRM. Usa le cuffie!

 

Home Studio
00:0001:14
  • Home Studio01:14
  • Living room01:14
  • Studio Pro01:14

Ora, diamo un'occhiata alla suite di plugin fornita con la scheda...

 

 

Focusrite Plugin Suite

La Saffire Pro 24 DSP è fornita di una suite di plugin per Windows (VST) e Mac OSX (VST e Audio Unit). Il pacchetto include un EQ, un compressore, un noise gate e un reverb. Il compressore e il gate sono stati modellati sullo stesso processore hardware del produttore. il reverb si basa su algoritmi.
Focusrite Saffire Pro 24 DSP

Una volta autorizzati i plugin via Internet scoprirai un'interfaccia grigia patinata. Ogni plugin è fornito di preset selezionabili direttamente dalla GUI.  l compressore ha gli stessi parametri regolabili dell'insert compressor del MixControl: input level, threshold, ratio, attack time, release time, e output level. Aggiungici un gain reduction meter e ottieni uno strumento  di compressione completo ed efficace. Il suo suono riporta alla mente i compressori "opto" degli anni 60' e ti permette di colorare il segnale.
I plugin di EQ e reverb sono gli stessi dei processori disponibili nel MixControl: EQ parametrico e reverb con tre parametri regolabili (size, pre-filter e air).

Il noise gate ti permetterà di sopprimere il rumore non voluto o di creare effetti di gating grazie  ai parametri regolabili: threshold, hold time, gain reduction range (fino a 80 dB), attack time, e release time. Un piccolo meter mostra la riduzione di gain.

Ci sono diverse modalità operative disponibili, così come una side chain per controllare il gate del secondo canale con il segnale del primo canale e viceversa.

Anche se tutti i tuoi quattro plugin sono davvero minimali, la loro qualità è irreprensibile e questo è di sicuro un grosso punto a favore di questa scheda audio digitale perché permette a ogni utente di iniziare a lavorare immediatamente in buone condizioni.

Sotto, ascolta un basso connesso all'input della scheda audio (1) registrato senza insert effects, (2) con il compressore, (3) con l'EQ.

 

 

Basse no fx
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  • Basse no fx00:09
  • Basse comp00:09
  • Basse eq00:09

 

Ma in pratica, come funziona la Saffire Pro 24 DSP?

 

 

In Uso

L'interfaccia Focusrite è davvero piacevole da utilizzare, l'installazione si fa in un attimo e non abbiamo avuto problemi durante il nostro test. La Saffire è stata molto stabile con il nostro MacBook Pro e non ci sono stati inciampi.

 

Il software MixControl è completo è flessibile anche se può sembrare un pochino complesso al primo sguardo. La possibiltà di creare fino a otto differenti mix che possono essere girati sulle cuffie o sui line out permettendoti di controllare agevolmente i segnali del monitor per i musicisti durante una sessione di registrazione. Entrambi gli insert effects (EQ e compressore) suonano bene e la qualità del reverb è sopra la media.

 

Focusrite Saffire Pro 24 DSP

 

Con il suo numero di entrate ed uscite, analogiche e digitali, la scheda audio è davvero completa - più della ProFire610 (che non ha l'ADAT)  e della Impact Twin (con solo quattro output analogici e due output per le cuffie identici). La risoluzione del piccolo meter della Saffire è migliore di quella dei suoi competito. Ci manca solo uno switch fisico per scegliere tra instrument e line level per l'input da 1/4".

 

 

I preamp lavorano efficacemente anche se abbiamo dovuto portare il gain control sul 9 per ottenere un livello abbastanza buono quando abbiamo registrato la nostra Gibson J 200 acustica con un microfono Oktava MK-012-01.  Fortunatamente il livello del noise è rimasto molto basso. I converter possono competere facilmente con altri prodotti simili — la qualità audio di questa scheda, moderna e affidabile, non cessa di stupirci. Fatevi la vostra opinione ascoltando questi samples registrati con la Saffire Pro 24 DSP: prima senza alcun effetto e poi con pochissima equalizzazione, compressione e reverb della suite di plugin:

 

J-200
00:0000:18
  • J-20000:18
  • J-200 fx00:18

 

 

Conclusione

Per circa 400$, Focusrite offre una scheda audio davvero completa e affidabile con 16 inout e 8 output (analogico, S/PDIF e anche ADAT!). Il pacchetto software è anch'esso molto  interessante. Dispone di un virtual mixer chiamato MixControl che può fieramente competere con le atre schede audio della stessa porzione di mercato. La funzioni di routing sono molto flessibili e puoi creare fino a otto differenti mix assegnabili all'output della linea o delle cuffie. L'insert processor per i primi due input fa davvero un buon lavoro, mentre i plugin compatibili VST e AU sono un valore aggiunto. La ciliegina sulla torta è la tecnologia VRM che ti permette di simulare differenti rooms e casse nelle tue cuffie. Sarai finalmente in grado di mixare in silenzio!

Tra i difetti elenchiamo il suo look "pesante", la mancanza di uno switch fisico per scegliere come sorgente tra line e instrument e la posizione dell'interruttore sul pannello posteriore. ma questi sono solo piccoli dettagli...

 

La Saffire Pro 24 DSP è certamente una delle migliori schede audio digitali FireWire nella fascia di prezzo da $400.

 

 

  • Preamps di buona qualità
  • Qualità della costruzione
  • Prezzo
  • Due output cuffie indipendenti
  • Otto differenti mix grazie al MixControl
  • Insert EQ e compressore sui primi due inputs
  • Reverb per le applicazioni di monitoring
  • Routing flessibile
  • Pacchetto VST e AU plugin con quattro processori
  • ADAT e S/PDIF ins/outs digitali
  • Stabilità del dirver (per il nostro computer)
  • Quattro meter 'five-segment' sul pannello frontale
  • Possibilità di linkare altre interfacce Focusrite
  • Virtual Reference Monitoring
  • Live Lite 8 incluso
  • FireWire powered

 

  • Nessuno switch line/instrument level  sul pannello frontale
  • Un look "pesante" e noioso
  • Interrutore di accensione sul pannello posteriore