RME Audio Babyface
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Babyface, USB audio interface from RME Audio belonging to the Babyface model.

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RME Babyface: il Test

USBaby

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La maggior parte dei produttori ha aggiunto per diversi anni interfacce audio compatte alla loro gamma di prodotti, e adesso è il momento di RME e della sua Babyface. Molti musicisti e sound engineers "nomadi" stavano aspettando questa interfaccia compatibile USB2...

La fine del 2010 sembra essere piena  di nuovi lanci RME: la 'high-end' Fireface UFX (già recensita da AudioFanzine) e la Babyface, che fa parte della linea abbordabile dei prodotti RME. La parola "abbordabile" è relativa, di sicuro, considerando che il prezzo d'etichetta della Babyface è prossimo ai $750... Comunque, la Babyface è la più compatta e completa delle schede audio del marchio tedesco e sicuramente richiamerà all'appello tutti i possessori di home-studio in cerca di qualità.

 

Non appena ricevuto il prodotto, pochi giorni fa, abbiamo fatto un piccolo video dello "spacchettamento" (in Francese, ma di sicuro si può cogliere il succo):

 

Dentro il box si trova il manuale utenti, un cavo breakout e un cavo di estensione per aggiungere inputs e outputs al Babyface (vedi sotto), un cavo USB2, una custodia  carina per trasportare l'interfaccia, i cavi e il microfono (per esempio), e la stessa Babyface con le sue finiture blu e grigie. L'interfaccia è abbastanza compatta (3.9" x 1" x 6.3") ma comunque pesante (1.1 lb.) per posizionarsi stabilmente sulla scrivania— sembra robusta. L'impressione è rinforzata dal metal housing con le tipiche finiture RME blu. Solo le manopole sono in plastica, e la rotella di alluminio sembra essere un pochino meno robusta del resto della confezione. Nessun dubbio, i primi mesi di uso ci mostreranno quanto effettivamente siano resistenti...

Plug-in Baby

 

RME Audio Babyface

A dispetto della sua taglia, il Babyface offre connessioni complete: due mic inputs con connessioni XLR, line outputs (anch'esse XLR), MIDI in/out su connessioni 5-pin DIN, e un output cuffie minijack (che può anche essere usato come line out). Tutte le connessioni vengono girate attraverso il cavo breakout, collegate a Babyface tramite un connettore 25-pin D-Sub, simile a quelli sulle schede grafiche VGA. Sull'interfaccia stessa c'è un input instrument, che rimpiazza il secondo mic input attivato tramite TotalMix FX software, e un secondo out cuffie collegato elettricamente al primo. Questo significa che il massimo output di volume decresce quando due cuffie vengono connesse allo stesso tempo, e anche che entrambi gli  output forniscono lo stesso segnale audio. In altre parole, non puoi mandare differenti mixaggi alle cuffie. Potrai anche trovare un input e output ADAT Toslink, il che è abbastanza una sorpresa considerando la dimensione e il prezzo dell'interfaccia. L'opzione ADAT permette all'utente di utilizzare un convertitore esterno e un 'add 8 in/out channels'. Bene! Finalmente l'interfaccia dispone di un connettore per PSU esterna (non inclusa) e un cavo USB con due connettori, in caso l'USB bus del tuo computer non fornisca abbastanza corrente (il produttore sostiene che la Babyface necessiti di 300 mA).

 

 

RME Audio Babyface

Sul pannello frontale potrai trovare qualche LED e tasto per controllare diversi parametri senza dover usare il TotalMix FX software. La jog wheel ti permette di controllare il gain di entrambi gli input analogici (simultaneamente o separatamente), il volume dei  line output principali del livello di out delle cuffie. Puoi selezionare la modalità (In, Out o Phone) utilizzando il bottone di selezione sotto la jog wheel. Un semplice click sulla jog wheel ti permette di attivare la funzione dim (riduzione temporanea del volume) mentre sei in modalità Out o Phone. L’ulitmo LED mostra il sync status dell’orologio digitale. La sorgente dell’orologio può essere interna o esterna (via ADAT e S/PDIF).

 

I due LED meter 10-segmenti mostrano il livello in input o output, una feature abbastanza importante considerando anche le dimensioni della scheda. Di solito, I produttori utilizzano soltanto uno o due LEDs per prodotti simili... Ben fatto RME!

 

Ora diamo un’occhiata al pacchetto software incluso...

 

Drivers e TotalMix

RME Audio Babyface

Una volta installati i driver sul tuo iMac, una finestra di setup permette di settare sample rate, clock source e formato dell’optical out (S/PDIF o ADAT). Ma ancora più interessante è il TotalMix FX software, che abbiamo già incontrato durante il test Fireface UFX un

paio di settimane fa. Qua puoi leggere - o rileggere - il test dato che il  virtual mixer è praticamente lo stesso su entrambe le interfacce.

 

L’unica differenza riguarda il numero di canali (60 sulla Fireface UFX e 22 sulla Babyface) e effetti insert. In verita, la Babyface, non include il modulo dinamico con compressor/expander e auto-level. E’ di certo uno svantaggio, ma c’è ancora l’EQ  3-band, il low-cut filter, il reverb  e l’echo effect, il che è abbastanza buono considerando il prezzo dell’interfaccia.

 

Grazie alla Fireface UFX, già conosciamo tutte le alter caratteristiche, così possiamo soltanto dire che TotalMix FX lavora molto bene ed è molto facile da usare. Non manca di nessuna funziona: solo, mute e gruppi fader, snapshots, loopbacks, matrix mode, etc. La grafica sembra scorrere anche meglio di quanto visto nel test della UFX, questo certamente dovuto a un recentissimo aggiornamento!

 

OK, connettiamo un microfono e una chitarra!

 

 

In Uso

Non c'è bisogno di connettere al Babyface all'alimentatore principale perché la porta USB del nostro iMac fornisce abbastanza corrente per alimentarla. Con il minimo buffer size (32 samples), abbiamo 2.449 ms di input latency e 2.154 ms di output latency, che sono valori abbastanza buoni. Il convertitore di latenza raggiunge 1 ms max. a seconda del sample rate:

 


Ecco una panoramica della latenza con Guitar Rig 4 Pro:

 

 

RME Audio Babyface

Con questa buffer size è sicuramente meglio avere un computer molto potente e non usare troppi plugins. Per controllare preamp e convertitori, abbiamo utilizzato una Gibson J-200 acustica e un microfono Oktava mk-012-01 ( lo stesso del test  Fireface UFX). Da notare che il microfono è abbastanza basso in uscita, il che significa che bisogna ruotare di almeno tre quarti la manopola del gain con la maggior parte dei bassi e dei medi alzati per ottenere un segnale di livello decente. Comunque, sarà sufficiente girare a metà il controllo di gain virtuale della Babyface. Questo significa che il livello di Headroom è elevato (60 db secondo il produttore). In più non notiamo nessun rumore o distorsione, e il suono rimane davvero lineare. una performance molto buona. Rimpiangiamo soltanto di non avere la possibilità di settare il livello di gain in maniera più precisa, rispetto agli step da 3 db. Il convertitore fornisce una buonissima qualità sonora con una invidiabile proporzione  'signal-to-noise'

 

 

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Abbiamo testato lo strumento con la nostra Gibson Les Paul e Guitar Rig 4.

 

Riff Guitar
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  • Riff Guitar00:23
  • Rythm Guitar00:23
  • Guitar Cat00:24

 

 

RME Audio Babyface

EQ, reverb e echo effect suonano davvero bene e sembrano essere gli stessi della Fireface UFX. La stabilità dell'interfaccia è eccezionale per il nostro sistema, sebbene abbiamo sentito del rumore con il buffer 32-sample. Ma bisogna considerare che il nostro iMac non è esattamente il più potente (Core 2 Duo at 2.4 GHz).

 

Se si avesse bisogno di più input e output, possono essere linkate fino a tre Babyfaces, ma contemporaneamente bisognerà gestire tre  TotalMix FX, il che non è davvero molto pratico. A questo scopo raccomandiamo di utilizzare l'interfaccia ADAT, che sembra essere molto più comoda.

 

Confrontata con interfacce simili, la Babyface appartiene alla categoria delle "ultra nomad" ed è pure l'unico strumento a fornire l'opzione ADAT. L'Apogee Duet è più economica ma non supporta Windows, non ha né digital in/out né processing integrato o effetti. Ci sono altre interfacce che, tecnicamente parlando, possono competere con la Babyface (come la MOTU Ultralite mk3), ma sono anche più ingombranti.

Conclusione

RME ha avuto successo nel proporre un'interfaccia compatta e resistente con un suono invidiabile. A circa $750, questa "bambina" fornisce due mic preamp and convertitori di qualità, ADAT in/out, una jog wheel, un carino astuccio  "da viaggio", e un paio di VU-meters. Si aggiunga il TotalMix FX — il virtual mixer che ti permette di gestire 22 canali e processare segnali (EQ, filter, reverb, e echo) — al pacchetto  ed eccoti con la migliore interfaccia audio portatile sul mercato. Indubbiamente ha dei difetti, come la poca precisione del controllo di gain (settato su step da 3 db l'uno), il fatto che i due output delle cuffie non sono indipendenti e la non proprio  indubitabile resistenza della jog wheel, ma nulla è perfetto a questo mondo...

 

  • Qualità dei preamp e convertitori
  • ADAT input e output
  • TotalMix FX con EQ, reverb e echo
  • Meter di livello 10-segment LED
  • Dimensioni (quando le dimensioni contoano!)
  • Metal housing
  • USB powered
  • Comoda jog wheel e tasti
  • Bell'astuccio "da viaggio"
  • Natale è alle porte
  • Controllo input gain in step da 3 dB
  • Resisterà la jog wheel nel tempo?
  • I due output headphones non  sono indipendentit
  • Ho dovuto rispedirla indietro
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