Dave Smith Instruments Tetra
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Tetra, Sintetizzatore analogico Rack/Modulo sonoro from Dave Smith Instruments.

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Dave Smith Instruments Tetra: il Test

Un Diavolo Grigio Sulla Strada!

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Il Tetra dispone di quattro voci Mopho in un housing estremamente compatto, il che significa che possiamo ottenere un synth polifonico, programmabile a un prezzo abbordabile. Diamogli un'occhiata...

Nel 2002 Dave Smith decise di imabarcarsi nell'avventura della costruzione un nuovo hardware synth, per creare strumenti che fossero piacevoli al tocco, alla programmazione, alla suonabilità e all'orecchio... In quei primi tempi lanciò l'Evolver: un piccolo modulo ibrido che includeva waveform digitali del Prophet-VS, oscillatori analogici e filtri low-pass. Quando uscì nessuno prestò attenzione a un piccolo circuito integrato nell'unità: il DSI-120, sviluppato con Curtis — già ben conosciuto per VCOs, VCAs, VCFs, envelopes, e altri circuiti integrati sviluppati tra la fine degli  anni 70 e gli ultimi anni 80 —  glorificò i synth analogici, trasformandoli in polifonici e dandogli maggiore stabilità. Era lo stesso DSI-120 utilizzato per ogni voce del Prophet-08 nel 2007, che diede l'anima ai "moderni" synth analogici e polifonici abbordabili a quei tempi. Nel 2008, il Mopho prolungò la già lunga carriera del circuito integrato che fornisce non meno di due DCOs, un low-pass VCF e uno stereo VCA. Prima della fine 2009, il DSI presentò il Tetra — un Mopho "pompato" che include quattro circuiti DSI-120!

 

Una Prima Ispezione

Dave Smith Instruments - Tetra

Il Tetra è un modulo compatto grigio-blu di metallo grezzo e sistemato nello stesso housing del moph. L'housing è coperto da un foglio di Lexan ( un foglio stampato  in morbido PVC): il produttore sostiene che questa soluzione sia più costosa ma anche più raffinata delle tradizionali serigrafie, aggiungendo numerose qualità come una più alta definizione e resistenza delle scritte, LCD a prova d'acqua e più lunga durabilità. Le rotelle hanno manopole "deluxe" cromate che ricordano tanto il Prophet 5, ma più piccole . Il Tetra dispone di 8 encoder incrementabili (pitch, attack, decay/release, select + 4 encoder liberamente assegnabili) nonché tre potenziometri (volume, cutoff, resonance). tutti gli encoders son in plastica mentre i potenziometri, tutti "top quality", sono fermamente fissati sul dispositivo. La scelta degli encoder o dei potenziometri per i contrlli dei parametri del filtro potrebbero essere certamente discussi; se alcuni preferibbero editare il segnale accuratamente e senza cadute di valore o effetto 'treshold', altri preferiranno ottenere una risposta immediata su un breve range di editing. Dave Smith ha spiegato che il feedback dei clienti li ha portati alla seconda opzione. Comunque i potenziometri hanno tre differenti risposte: 'Jump' (il parametro editato salta al corrispondente valore fisico del potenziometro non appena lo giri), 'relative' ( il para,etro cambia dolcemente a seconda del range fisicamente ancora disponibile) e 'passthru' (il parametro cambia soltanto quando la posizione fisica del potenziometro passa attraverso il valore memorizzato). Nel mezzo del pannello frontaletraverai un LCD retroilluminato facilmente leggibile (2 x 16 digits). Il resto del pannello frntale è affastellato con piccoli selettori sparsi: playing mode, navigation (programs/banks), memory save, encoders' assignment mode, editing layer, e il note triggering. ("Push It!" con i LEDs attivati quando il Tetra suona).

 

Maneggevolezza

Dave Smith Instruments - Tetra

L'ergonomia non era il punto forte del Mopho... e dato il numero dei parametri di Tetra, non si sono migliorati di tanto considerando che le possibilità di editing sono quattro volte tante! Per editare un suono, puoi usare sia la file di cinque encoders/pots assegnati o i quattro encoder liberamente assegnabili. Per assegnare un parametro premi il tasto "Assign" e gira uno dei quattro encoders fino a raggiungere il parametro desiderato. In seguito premi il  tasto "Assign" ancora, per uscire dalla modalità di assegnazione e torna al sound editing. Fortunatamente l'assignment è salvato con ciascun programma! Quando un programma ha due layer, premi il tasto Edit B / Combo per accedere al secondo layer. In modalità Combo, l'editing potrebbe risultare abbastanza esasperante: è impossibile accedere a quattro sundlayer perché ciascun encoder assegnabile e dedicato a una voce (in tal modo non avrai più accesso diretto agli altri tre parametri) E gli altri pots/encoders funzionano simultaneamente. Qualche utente ha già chiesto un aggiornamento dell'OS. Fino ad allora dovranno utilizzare l'editor Sound Tower per Mac/PC (sia la versione gratuita "lite" che la versione "pro" commericale)...

 

 

 

Dave Smith Instruments - Tetra

Ora diamo un'occhiata al pannello delle cnnessioni posteriore: phones output separato, quattro outputs audio non bilanciati (incluso una coppia stereo), Midi in + out + connettore polychain (per mandare in chain fino a quattro Tetras, o due Tetras e un Prophet-08), USB2 port (Midi over USB ma niente audio), alimentazine esterna (alimentatore standard con auto detection del vlotaggio e connettore intercambiabile). E questo è tutto? Si, è tutto! Nessun interruttore on/off e, ancora più importante, nessun audio input per processare segnali esterni! Una soluzione eccellente per proteggere il  Mopho... Il Tetra dispone di due piccoli PCBs: una scheda analogica (per le quattro voci) connessa alla motherboard che include circuitazione digitale (processore) e connessioni. Alcuni punti rilevanti: il layout dei 'surface mounted components' (SMC) e l'assemblaggio di qualità è evidente (vedi l'immagine). Dal design di connessione tra le schede possiamo facilmente immaginarsi divere possibilità in diverse configurazioni ...

 

 

 

 

 

 

Dave Smith Instruments - TetraDave Smith Instruments - Tetra

 

Colori Analogici

Combo mode

 

In modalità combo, ciascuna voce può essere asseganta a uoni differenti. In questo modo potranno essere suonate voci all'unisono o indipendentemente, (multitimbral con Midi Channel separati o modalità Modular con quattro differenti programmi suonati alternativamente dallo stesso Midi Channel tenendo le note). puoi creare seequenze di arpeggio con movimento in diverse direzioni (Combo 1, Combo 2). HComqune abbiamo riscontrato diverse limitazioni: primo fra tutti il  multitimbral mode (controllo di quattro indipendenti Midi channels) è globale, non tramite Combo. In più, i B layer dei programmi sono disattivati in Combo mode, il che rende impossibile avere due layer sovrapposti o separati nello stesso canale multitimbral. Infine,  i programmi all'unisono non possono essere memorizzati dato che solo una delle sue voci è controlata dal canale.

 

Fortunatamente i suoni editati in combo mode non sono dipendenti dai programmi in modo che cambiarli non modificherà i programmi e vice versa, una bella notizia per quel che riguarda la gestione dei suoni. Il Tetra fornisce 128 memory locations per i Combos. Da notare che non si possono controllare i livelli audio, pitch range, velocity, pan, etc. come con una digital workstation. Infine la modalità Combo è utilie per stoccare suoni così come arpeggi triggerati e sequenze ritmiche, ma non per controllare diversi programmi simultaneamente e indipendentemente. L'equazione Tetra (4 x Mopho) non è verificata.

Il Tetra è un synth analogico, polifonico multitimbral a quattro voci. Funziona in due modalità principali: Program e Combo. Ciascun programa include dude sound layer che possono essere suonati di per se stessi (polifnia quattro voci), accatastati (2+2 voci) o separatamente (con punti di separazione editabili per ciascun programma). La user memory include quattro banchi da 128 programmi impacchettati con factory presets. i primi due banchi sono i medesimi del Prophet-08: entrambi i synth cno completamente compatibili dato che il Tetra include tutti i parametri di sintesi del Prophet-08 più due sub-oscillatori e un 'feedback loop' (vedi sotto).

 

Tra i banchi (registrati senza effetti), puoi trovare archi (stile T8), 'fat sync presets' che ricordano il Prophet-5, tipici suoni di basso (bass 1, bass 2), simulazioni B3, voci, leads, etc. Il sub-DCOs aggiuntivo ti permette di creare nuovi tappeti sonori basandoti sul più grasso PWM. Con lo Split mode potrai combianre suoni come bassi e pad (split 1, split 2), ma esaurirai le voci (la polifnia) molto rapidamente. Insomma, i suoni di default non sono poi così straordinari; con un sacco di  brevi 'sequences' che suonano come demo sounds. Ma i synth — specialmente i synth  analogici — sono fatti per essere editati, giusto?

 

 

 

Tetra combo 1
00:0000:18
  • Tetra combo 100:18
  • Tetra combo 200:16

 

 

 

Tetra sync
00:0000:18
  • Tetra sync00:18
  • Tetra strings00:15
  • Tetra bass 200:15
  • Tetra bass 100:15
  • Tetra pad00:10
  • Tetra talk00:18
  • Tetra lead00:09
  • Tetra b300:13
  • Tetra split 100:17
  • Tetra split 200:19

 

DCO e Sub-DCO

Dave Smith Instruments - Tetra

Ciascuna delle quattro voci Tetra è al 99  la stessa voce del Mopho. L'audio engine va un passo oltre la maggior parte dei synth analogici (vedi il diagramma). Tutto parte dalla sezione degli oscillatori con due  DCO (digitally-controlled analog oscillators), due sub-DCO e un generatore di rumore bianco. Il DCO copre 10 ottave (8 Hz - 8 kHz)  in gradi di un centesimo di semitno. Tutte le waveforms standard sono disponibili: sawtooth, triangolare, sawtooth  + triangolare, e pulse modulazione di ampiezza variabile dalla 0 al 100%. Il DCO2 può sincrnizzarsi al DCO1, il che vuol dire che obbliga il DCO1 a ricominciare il ciclo all'inizio del proprio. Il rislutato è un effetto metallico quando, per esempio, moduli la tonalità del DCO2 con envelope decrescente, con la  modulation wheel o con un piccolo Glide. Ogni DCO include un legamento la cui velocità può essere costante o dipendente dall'intervallo tra le due note legate.

 

Per simulare l'insatbilità dei VCO (voltage-controlled oscillators), gioca con il parametro Slop dedicato. Puoi regolare la balance tra entrambi i DCO molto precisamente, così come il volume di ciascun sub-DCO (i generatori di onde quadre sono intonati una e due ottave sotto la fondamentale). Applicazioni: sub-lows. A questo punto, puoi mixare l'output del generatore di rumore bianco, così come il feedback post-VCA del segnale del canale audio a sinistra. Ti permette di aggiungere una sottile saturazione o distorsioni più violente. L'apparecchio non ha ring modulator ma puoi simulare questo effetto tramite il filtro di frequenza con l'audio di un DCO (vedi sotto ).

 

Filtro Low-pass

Dave Smith Instruments - Tetra

Il Tetra ha  un semplice ma efficace filtro low-pass filter. Suona vintage e un carattere molto personale. Il range di cutoff è abbastanza ampio 13 octaves. Ci piace davvero la sua alta definizione(164 steps) che ammorbidoscno la risposta, anche se non sfiora nemmeno quella del Minimoog Voyager 14 bits (16,384 steps!). Il filtro può essere self-oscillating se in modalità  'four-pole'. Ed è in questa modalità che mostra il meglio del suo carattere sonoro. A confronto la modalità 'two-pole' suona più offuscata; stavamo aspettando più musicalitàe colore come in un Oberheim Vintage per esempio. Il cutoff  di frequenza può seguire la tastiera in un range che va da 0 a circa 1 tono per nota. Può anche essere modulato tramite DCO1, con il irisllutato di ottenere una risonanza tipo-campana per sopperire alla mancanza del ring modulator. Può anche essere modulato direttamente da un'envelope dedicata (ADSR con delay) e velocità. Il segnale passa attraverso un VCA stereo il cui left output viene utilizzato come pre-filter per il feedback signal. L'audio engine è esattamente la stessa del Mopho eccetto che per il numero di voci.

 

 

 

Dave Smith Instruments - Tetra

L'1% di differenza è dato dal fatto che il Tetra non ha audio input per processare i segnali esterni (così, nessun parametro di gain per l'external routing) e che il Tetra è un synth polifonico. Come risultato avremo un parametro aggiuntivo per determinare l'ampiezza stereo chiamato Pan Spread. Le voci vengono suonate alternativamente in differenti posizioni del campo stereo (come sul PPG Wave 2), con ampiezza programmabile e modulabile.  Infine abbiamo trovato la modalità  'unison' nella quale tutte le voci sono suonate nello stesso tempo con un parametro editabile per abbassare e allargare il suono. Non c'è bisogno di dire quanto un basso o un sol possano inspessirsi e appesantirsi con il  Tetra, com epuoi ascoltare nei seguenti samples di basso con 8 DCOs + otto Subs (bigbass 1, bigbass 2).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tetra bigbass 1
00:0000:16
  • Tetra bigbass 100:16
  • Tetra bigbass 200:28
  • Tetra cristal00:19

 

Un Sacco di Modulazioni

Dave Smith Instruments - Tetra

Il Tetra permette di modulare pressoché qualsiasi cosa in perfetto sync. A differenza degli altri synth vintage analogici tutte le modulazioni sono controllate  dal processore. Puoi avere quattro wide-range LFOs (0.033 Hz – 261 kHz) completamente assegnabili e sincronizzabili al Midi clock interno. Tutte le waveform standard sono disponibili: triangolare, invertita sawtooth, sawtooth, quadrata, e random. Il ciclo può essere forzato per ciascuna nuova nota. D'altro canto non c'è delay, non ci sono start o stop dei parametri di modulazione così sarà necessario l'utilizzo di un'envelope appropriata e di un connessione nella matrice di modulazione (vedi sotto). Poi, troverai tre envelope ADSR con delay. Le prime due sono assegante al cutoff di frequenza e al volume. La terza envelope è completamente assegnabile e può essere looppata. Queste envelope sono abbastanza veloci considerando che sono digitali, e che forniscono un sacco di punch al suono, come può essere testimoniato dai diversi suoni percussivi analogici generati..

 

Le matrici di modulazione di solito si utlizzavano per gli analogici  vintage di alta classe. Ora con il Tetra puoi ottenere una matrice di modulazione con quattro opzioni di connessione che ti permettono di girare una delle 20 sorgenti su una delle 47 destinazioni con modulazione bipolare (con approssimativamente 127 steps). Le sorgenti includono LFO, envelopes, controller fisici/Midi, e noise. Le destinazioni includono i DCO (tonalaità, volume, ampiezza impulse), sub-DCOs, filtro cutoff e resonance, parametri LFO, segmenti envelope, e ampiezza stereo. Oltre a queste quattro connessioni liberamente assegnabili, puoi anche regolarer il comprtamento di ciascun controller fisico (wheel, pressione, breath controller, velocità, e footswitch) separatamente con un paramaetro nella lista di destinazione. In breve, ce n'è abbastanza per divertirsi un bel po', specialmente con in quattro encoder assegnabili. Ma non è ancora tutto...

 

Sequence Tracks

Dave Smith Instruments - Tetra

Se si muove non è morto... E il Tetra di certo non è morto considerando l'aggiunto di un arpeggiator e di un sequencer multitimbral con tutte le possibiltà di modulazione descritte sopra.  L'arpeggiator, essenziale, offre quattro modalità (up, down, alternate, struck order); nessun octave range, nessuna modalità hold, davvero essenziale , appunto... Al contrario, il sequencer di permette di programmare quattro 'sequencer tracks' fino a 16 steps, come con i sequencer analogici. Per cominciare , semplicemente,  premi il tasto "Push It!"  e suona. Puoi anche continuare 'step by step'  ogni volta che premi il tasto.

 

Una sequence track è formata da 16 steps di una delle 47 destinazioni della matrice di modulazione (per esempio: pitch, filtering, volume e posizione nel campo stereo). Questi settaggi possono essere ottenuti in due modalità:assoluta o relativa (rispetto alla prima nuota suonata). Puoi mutare uno step o looppare una traccia  partendo da uno step qualsiasi del sequence, senza contare la durata delle altre tracce. Questo ti permette di creare sequenze complesse da un singolo programma. Il che significa, poter ottenere quattro tracce di quattro sequenze con quattro differenti suoni in modalità multitimbral. Questo è stato uno dei più grossi vantaggi di tutti i prodotti DSI di sempre, sin da quando la compagnia è stata fondata. Questa non è una sorpresa visto che Dave Smith cominciò kla sua carriera molto tempo fa sviluppando sequencer analogici per la sua compagnia di allora— Sequential Circuits Inc.

 

 

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Fatto Per i Live

Insomma, Il Tetra è un potente sintetizzatore, polifonico, multitimbral analogico. Il suo prezzo eè davvero ragionevole considerando che lì'unità compatta ospita un vero e proprio mostro  della sintesi sonora con solo un paio di controlli diretti. Questa comunque è anche la sua principale limitazione in quanto il design non permette un editing semplice e diretto. Così, il  Sound Tower editor, diviene indispensabile. Se si considera la oggettiva qualità sonora e la mancanza di competitor degni di tale nome, non ci vuole molto a capire che è lo strumento perfetto come complemento a digital synth e ad altre workstations più "freddine". A quando la versione keyboard?

 

 

  • Rapporto qualità prezzo
  • Qualità sonora
  • Housing compatto e resistente
  • Polifonico e multitimbral
  • Possibilità di modulazione
  • Arpeggiatori e sequencers
  • Output separati
  • Interfaccia USB2 

 

  • Facilità di Editing
  • Modalità Limited Combo
  • Nessun audio input
  • Nessun on/off power switch
  • Alimentatore esterno
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