Olympus LS-10
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LS-10, Registratore/Multitraccia Tascabile from Olympus.

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Olympus LS-10

Campione olimpico

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Quando la Olympus, famosa per il suo impegno nel mondo della fotografia, decide di scendere in campo anche all’interno del mercato audio, ecco che ci troviamo con LS-10 un registratore digitale portatile deciso a lasciare il segno anche in questo nuovo territorio.

Molti produttori specializzati in apparecchi audio hanno recentemente distribuito registratori digitali portatili, tra questi, esperti riconosciuti del settore come Marants o Nagra, o brand più accessibili come M-Audio, Edirola o Zoom. C’è qualcosa per ognuno e per tutte le tasche. Olympus, si avventurata dunque in questo settore già popolato da produttori e marchi ben conosciuti agli esperti dell’audio. Olympus prova a trarre profitto dall’esperienza nel campo della fotografia e di scavarsi una propria nicchia nel mondo dell’audio.
Già ad un primo sguardo, il registratore LS-10, ha molte caratteristiche interessanti, due microfoni con elettrete, un largo display retroilluminato, 2GB di memoria, un lettore di carte di memoria SD HC, decrittazione istantanea in codici MP3 o WMA, registrazione a 96 kHz WAV… Se aggiungi al simpatico ma serio design una produzione di qualità, avrai un registratore attraente, solido e robusto: l’esperienza e la capacità in questo senso della Olympus sono innegabili. In questo senso l’LS-10 è chiaramente una spanna sopra a ciò che marchi come Edirol o Zoom sono in grado di offrire: non dovrai temere di portare l’LS-10 con te ovunque vai. Più leggero dei suoi concorrenti (165 grammi incluse le batteria) e questa leggerezza, probabilmente contribuisce a quel senso di compattezza.

Specifiche

L’LS-10 registra in tre differenti formati: linear PCM (WAV files senza perdita di informazioni audio, ma con un realtivo consumo di spazio), MP3 (formato compresso) e WMA (un altro foramto compresso di Microsoft). Il primo formato permette un sampling rate di 96 kHz 24-bit, ideale per una registrazione ‘definitiva’ ma insostenibile per un ‘notepad’. Il formato MP3 (da 120 Kbps a 320 Kbps) risparmia molto spazio, e il WMA è ancora più leggero. Con una memoria integrato di 2 GB, l’LS-01 ti può permettere di salvare fino a 3h e 10 minuti in WAV 44.1 kHz/16 bits, 17h e 45 minuti in MP3 dal 256 Kbps o 69h e 35 minuti in formato WMA da 64 kbps!  questo è già abbastanza alto come tempo di registrazione, sepoi aggiungi una card SD HC (fino a 8 GB) dovrai moltiplicare il tempo di registrazione per 5!
L’LS-10 ha un’autonomia di 16 ore di registrazione a 44.1 kHz WAV/16 bits e 35 ore di lettura.  Sapendo che il registratore utilizza 2 batterie AA, sarà facile portare con te una coppia di batterie di riserva in tasca… Questo piccolo registratore, dunque, ti dà tutto il tempo di registrare senza avere bisogno di svuotare la memoria sul tuo computer o cambiare le batterie, un buon punto a favore!

Per quanto riguarda le entrate e le uscite, c’è un mini jack per le cuffie, un input  mini jack per il microfono ( con ‘plug-in power’ e un’impedenza di 2 Ohms), e un input mini jack line-in. sarebbe stato utile avere uno o due XLR inputs (come sullo Zoom H4) per ampliare la portata dell’LS-10, ma solo i microfoni per MiniDisc, sfortunatamente, possono essere usati. Ecco alcuni esempi di microfoni: compatibili ME30W, ME51S, ME-15, ME-52W, ME-12.
Ora vediamo quali sono le caratteristiche che offre questo registratore…

Caratteristiche

una volta che l’LS-10 è acceso (ci vogliono solo 2-3 secondi priima che divenga operativo) con l’interrutore che serva anche per la funzione ‘hold’, potrai facilmente trovare sotto il tuo dito, tutte le funzioni di cui hai bisogno: il tasto play/ok, quelli next/previous, su e giù, il tasto di stop, quello di erase (cancella file o cartella) e il tasto di registrazione. Premendo l’ultimo di questi non inneschi automaticamente la registrazione, sarà piuttosto possibile aggiustare mano a mano il volume di registrazione grazie a una rotella sul lato. Non è più complicato di così! puoi immediatamente riascoltare quello che hai registrato usando gli speaker incorporati o le cuffie e premendo play. é anche possibile ascoltare mentre stai registrando, ma solo usando le cuffie ( chiaramente gli altoparlante incorporati provocherebbero un feedback).
Se la sorgente sonora è troppo forte, è possibile ridurre la sensibilità dei microfoni integrati èer mezzo di un interrutore posizionato sul lato destro. In più, l’LS-10 offre la possibilità di attivare un filtro sui bassi mentre stai registrando. Bisogna stare attenti, comunque, che i microfoni integrati non scendano sotto i 70 Hz (secondo quello che dice il produttore), il che renderebbe superflua questa funzione.

Sotto i tasti dei comandi principali ci sono altri quattro tasti: ‘list’ mostra il borwser dei files, si può allora scegliere fra le diverse cartelle usando i tasti up7daowne left/right. E’ tutto molto intuitivo per gli utilizzatori abituali di registratori e riproduttori audio digitali. il tasto ‘menu’ ti permette di regolare i parametri dell’LS-10: attivare il riverbero, scegliere il sampling rate, il formato del file, e così via. Le funzioni di registrazione restano semplici e facilmente comprensibili. Il tasto ‘A-B repeat’ ti permette di mandare in loop un passaggio o un’intera registrazione, una caratteristica molto conveniente per i musicisti che volgiono esercitarsi o lavorare sui segmenti. Infine , l’ultimo borrone chiamato ‘fn (functions)’ è un pulsante di regolazione e può essere usato, per esempio, per regolare il riverbero o un altra delle funzione dell’LS-10.
E cosa si può dire della comodità e della semplicità di utilizzo? questo è quello di cui parleremo adesso…

In azione

Il grande schermo retroilluminato ha il vantaggio di essere in grado di mostrare moltissime informazioni, il che può intimidire all’inizio, ma che alla fine può risultare abbastanza comodo. Si potranno apprezzare il grande tester, il veloce avvio, i comodi tasti. Uno svantaggio comunque è l’impossibilità di rinominare i files: il nome ‘LS100003.WAV’ è molto meno esplicito di  ‘killer_riff.wav’. Comunque si spera che un aggiornamento potrà correggere questo piccolo difetto. Lo stesso vale per le cartelle: è impossibile cancellare, rinominare o aggiungere cartelle: ce no sono 5, punto! La struttura dell’archivio è praticamente congelata, e questa è una vergogna…. C’è una cartella chiamata ‘music’ per archiviare e sistemare i files MP3 a tuo piacimento, l’LS-10 quindi può essere trasformato in un lettore di musica digitale. L’ergonomia dell’apparecchio resta inferiore a quella di un iPod e di altri lettori digitali; i tags e le playlists non sono organizzate. Per finire questo resoconto degli aspetti negativi del lettore, diremo dei due tasti del volume per l’ascolto e la registrazione, che sembrano essere un po’ scomodi da usare e qualche volta difficili da regolare per chi ha le dita larghe… E’ pure una vergogna che si possa avvitare l’apparecchio su un cavalletto da telecamera e non su ‘asta del microfono, dopotutto , molto più comune tra i musicisti… il passato ‘fotografico’ del produttore torna a galla. Al di là di questi difetti minori, l’LS-10  è comunque gradevole e efficace da utilizzare. fa quello che gli dici di fare, e velocemente. E’ l’ultima arma per i compositori nomadi, sempre ansiosi di registrare una melodia che casca inaspettatamente su di loro.
La connessione al computer è possibile attraverso il mini cavo USB: l’LS-10 è riconosciuto immediatamente e senza bisogno di drivers. Olympus ha avuto anche la grande idea di includere Cubase LE 4, compatibile sia con Mac e PC, che ti permetted i editare le tue registrazioni. é un vero punto a favore dell’LS-10 vista la qualità e il prezzo del software.

Il suono

La qualità globale dei due microfoni integrati è buona, i limiti che mostrano a proposito delle basse frequenze sono principalmente dovuti alle dimensioni e alla direzionalità. Ma di certo i produttori non hanno potuto fare altrimenti date le dimensioni dell’apparecchio. Così è meglio evitare di utilizzare l’apparecchio per egistrare strumenti che hanno frequenza inferiori ai 70/80 Hz. Per la voce e la chitarra acustica, l’LS-10 supera le aspettative. E’ consigliato comunque mettere l’apparecchio su di un cavalletto per evitare ogni rumore mentre si maneggia il registratore. comunque, il imitatore integrato riesce a tagliare i picchie ad evitare distorsioni o clipping.

La presenza, sia delle protezioni in gommapiuma sui microfoni può essere fortemente apprezzata soprattutto nei giorni ventosi, sia del riverbero integrato disponibile durante il playback. Quest’ultimo propone quattro algoritmi (studio, club, hall, dome) che daranno spazio e ambiente alle registrazioni più secche- La funzione ‘Euphonix’ si comporta come un compressore e, durante la riproduzione, farà emergerei suoni con bassi livelli di volume, pratico per aiutare a sistemare una registrazione confusa.
Dunque, un registratore di qulità, che sicuramente, non rimpiazzerà il tuo buon vecchio microfono dinamico appollaiato sull’asta, ma che potrà essere molto utile in molte situazioni e potrà trovare la sua sistemazione ideale nelle tasche di moltissimi cacciatori di suoni! Per dare un’idea dei suoi suoni, ho registrato la mmia chitarra acustica, (compressa direttamente in un MP3 da 256 Kps),  un cantante in metropolitana, una registrazione d’ambiente in un bar (WAV) e la strada. Questi sono alcuni esempiofferti dalla Olympus: spoken voice, la metropolitana, un drink, il porto, un organo, la spiaggia, lo zoo, un incendio e il traffico.

Conclusioni

L’Olympus ha introdotto un apparecchio interessante nell’arena dei registratori audio. Si può apprezzare la qualità della manifattura, l’estrema qualità di registrazione e produzione, l’autonomia, e l’abbondante memoria integrata. Certo, in alcune situazioni l’LS-10 mostrerà i suoi limiti, per esempio, nella registrazione di strumenti con frequenze molto basse. ma possiamo dimenticare questi limiti rapidamente alla luce della sua compattezza e dei suoi numerosi punti di forza.

 

  • Qualità di produzione
  • Qualità sonora
  • Autonomia
  • 2GB + una reader card SD HC
  • Riverbero integrato
  • Funzione di loop
  • Grande schermo retro illuminato
  • Cubase 4 LE incluso
  • Nessun adattatore per aste da microfono
  • Poca sensibilità alle basse frequenze
  • Regolatore di volume non facilmente maneggiabile
  • Impossibilità di rinominare i files
  • Nessuna connessione XLR

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