SPL DrumXchanger
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SPL DrumXchanger

DrumXchanger, Drum replacer from SPL.

public price: 149 € TTC
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SPL DrumXchanger: il Test

Batteria²

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Gli strumenti di triggering e 'Drum replacement' erano davvero rari fino a una decina di anni fa. Ora sono estremamente popolari nelle produzioni musicali. Se l'inventore del famoso Transient Designer lancia la sua versione di un plug-in di "sostituzione", è ovvio, che noi di Audiofanzine, vogliamo testare quello strumento!

Applicazione

SPL DrumXchanger

Con l'evoluzione dei flussi produttivi musicali, il trend sembra quello di ritardare il più possibile decisioni artistiche e tecniche di ciascun step produttivo. D'altro canto, le tecniche di registrazione in qualsiasi home studios non permettono di ottenere un risultato pienamente soddisfacente, almeno come quello che si può sentire nei risultati finali delle produzioni. Gli strumenti di 'sound replacement' sono diventati una necessità, per riuscire a migliorare il suono di una registrazione o per fornire una risposta differente di dinamica o di frequenza. Questo è il motivo per cui SPL ha sviluppato DrumXchanger, un mono/stereo plug-in disponibile nei formati VST, AU e RTAS: permette agli utenti di triggerare un suono utilizzandone un altro. Ma come vedremo in seguito, il plug-in può fare molto di più!

 

Il DrumXchanger richiede un iLok fornito con un file addizionale che include un piccolo campione in modo da poter rimpiazzare il suono registrato con campioni SPL. Installare entrambi i file (application + sound bank) è facile e veloce; puoi installare il sound bank nella directory desiderata. Quando accendi il DrumXchanger (l'ho inserito in una traccia ProTools) vedrai... una bella interfaccia! Il DrumXchanger ha solo ereditato l'imprinting visual delle suite di plug-in Analog Code ... E' vero, non proprio allegrissima — un po' più di colore avrebbe illuminato la mia session — ma siamo qui per lavorare, vero?

Cinque In Fila

 

La prima cosa a colpire all'apertura di DrumXchanger è il layout intuitivo dei differenti momenti del processo. Infatti il plug-in è diviso in cinque chiare e distinte sezioni, ognuna delle quali con le sue speciali possibilità di editing e di settaggio.

 

Editor-Settings-Input

 

SPL DrumXchanger

Fondamentalmente, questa prima sezione permette di accedere al sample editor. Come già detto in precedenza, il DrumXchanger è venduto con un piccolo banco sonoro che include quattro drum-kits facilmente accessibili a caricamento rapido (ognuno dei quali con una cassa, un rullante e quattro tom). Questo unico gigabyte di suoni è stato registrato a 24bit/96 kHz, e ciascun suono ha cinque variazioni e 16 livelli di velocità. Comuque e fortunatamente, puoi caricare i tuoi samples tramite l'Editor window (vedi il text box).

Finestra Editor


Anche se è motlo facile utilizzare i suoni forniti con il DrumXchanger, si ha anche la possibilità  di creare i propri samples e creare diversikit. Il DrumXchanger ti permette di caricare tre variazioni dello stesso suono che sarà suonato alternativamente a otto velocità diverse. Ogni livello di velocità viene calcolato automaticamente, ma se registri un singolo suono con diffferente velocità  puoi anche caricarli nella finestra Editor window. Poi, una volta creato il tuo kit, devi esportarlo in modo da  poterlo utilizzare ogni volta che ti serve!

 

Il tasto Help da accesso a una breve guida di partenza. Sebbene sia fortemente raccomandato leggere il manuale per ottenere il meglio dal DrumXchanger, una veloce panoramica può sempre essere di aiuto. Sul fondo ci sono quattro tasti con le features principali (A, B, C & D) grazie ai quali si possono salvare i setup completi di DrumXchanger. L'utilizzo di questi tasti è davvero molto semplice: clicca soltanto sulla lettera della memory location che vorresti utilizzare e i tuoi risultati saranno salvati.  Dopo aver finito con i settaggi, possono essere copiati, seleziona un'altra location (B, per esempio) e incollali lì. Puoi editare questi settaggi e switchare comodamente tra A/B per un veloce confronto. Ben fatto! Infine un Input control ti permette di regolare il livello input di segnale per controllare l'headroom disponibile mentre lavori con il plug-in. Questo controllo è cruciale quando il livello di segnale sorgente è troppo basso o troppo alto!

 

Original

 

SPL DrumXchanger

Questa sezione è dedicata al processing del segnale originale che vorresti rimpiazzare. Forse starai pensando "Perché dovrei processare un segnale se sto per rimpiazzarlo?..."  Bhé, forse hai ragione ma, come vedremo in seguito, puoi fare molto di più che rimpiazzare suoni, con il DrumXchanger... I primi due controlli si riferiscono a un  low-cut filter (20Hz-11kHz) e a un high-cut filter (20Hz-22kHz). Il tasto Solo ti permette di sentire esclusivamente il segnale che vorresti rimpiazzare, il che è molto comodo considerando che si può processare il segnale...

 

Oltre a questo, troverai in questa sezione niente più e niente meno che un Transient Designer! Cioè, potrà essere processato attack (+/-15 dB) e sustain (+/- 24 dB) del segnale originale. Molto utile se il segnale non ha abbastanza  punch (o troppo  punch) e quando la risposta è troppo breve/corta... Questa sezione è davvero efficace!

 

Il controllo di ducking ti permette di attenuare il volume del segnale originale in breve tempo (0-40 dB) e di sistemare il tempo di attack e release (attack = 1 ms, release = 10 ms). In altre parole, più aumenti il ducking sul segnale, più i transients del sample coprono i transients del segnale originale mantenendo le caratteristiche del  segnale originale (resonance) Uno switch on/off permette di disabilitare la funzione.

 

Tutti questi parametri riguardano solo il segnale originale e non influenzano il processo di rilevamento del segnale. Comunque, puoi assegnare il settaggio della sezione Originale alla funzione di rilevamento del sample utilizzando il tasto Trigg. Così potrai regolare il rilevamento del segnale accordandolo a tutti i parametri dei settaggi (filters, Transient Designer, ducking...).

 

Trigger

 

SPL DrumXchanger

La sezione Trigger è responsabile di tutto ciò che riguarda il rilevamento del segnale originale. Un filtro band-pass ti permette di concentrare il rilevamento sulle frequenze "utilizzabili" del segnale grazie ai parametri di frequenza (20H-22kHz) e al controllo Q (0.5- 50).  Un tasto  Solo ti permette di ascoltare il segnale rilevato e di regolare (molto accuratamente) i settaggi del filtro. Il tasto Ext. SC (External Sidechain) ti dà la possibilità di "aiutare" il processo di rilevamento del segnale utilizzando un altro controllo del segnale. Per esempio, il segnale di un microfono di fronte alla cassa può essere processato utilizzando il segnale di un microfono posizionato internamente alla cassa come controllo di segnale...

 

Oltre a questo parametro completo, la DrumXchanger è anche fornita di un processo di doppio-rilevamento. Infatti, due indicatori accoppiati con due controlli di gain ti permettono di settare il limite di soglia per il rilevamento del segnale. Come succede con la maggior parte degli strumenti di rilevazione sonora, hai un indicatore di livello per settare il valore assoluto della soglia di triggering del sample. Per regolarlo muovi la piccola freccia verde al livello desiderato. la freccia si accende quando la soglia viene raggiunta. E' consigliato posizionare questa freccia  proprio sotto il livello minimo di ciò che desideri sostituire. Una seconda freccia rossa (Rim) regola la soglia di triggering del campione rimshot selzionanto nella finestra Editor.

 

Per aumentare la precisione del rilevamento, SPL ha aggiunto un secondo indicatore (Trans) che mostra il livello dei transients. Immagina che, al livello più basso, i suoni "sfuggiti" nella registrazione (suoni che non desideravi captare, ma che sono semplicemente entrati nel microfono — per esempio il charlie nel microfono del rullanteor example. the hi-hat in the snare drum mic...) siano più rumorosi dei transient più morbidi. Questo darebbe vita a triggering non desiderato dovuti ai suoni che non sonon nel suono da sostituire. La funzione Trans ti permette di risolvere questo problema concentrando il rilevamento sui transients. Così il sample sarà triggerato solo se entrambi, gli indicatori di Trans e Level sono raggiunti contemporaneamente. Ben fatto! In ultimo ma non per ultimo, i due controlli di gain di permettono di regolare il livello richiesto per effettuare il rilevamento in un range dinamico coerente.

 

Sample

 

SPL DrumXchanger

Questa sezione è divisa in due sotto colonne. L'area di sample mostra un drum kit sopra quattro tasti. Clicca su ogni tasto per ascoltare il suono che verrà prodotto. In questo modo potrai scegliere tra i diversi drum-kit SPL. Davvero facile! Il nome del sample caricato viene mostrato in una piccola finestra appena sotto. Per caricare un altro sample utilizza il tasto Load, ep er ascoltare schiaccia Play. PEr adesso, tutto semplice! Quando la soglia viene raggiunta è il sample suonato, un piccolo LED blu, vicino al tasto Play si illumina per il tuo copntrollo di triggering. Prev e Next permettono di navigare tra i samples della drum kit.


Sotto, un controllo Rim ha la stessa funzione della freccia rossa vicino all'indicatore Level. Sulla destra, potrai trovare un tasto Phase per invertire la polarità della sample in caso il segnale originale e il sample siano fuori fase. Un controllo di Delay (+/-3.5 ms) ti dà la possibilità di regolare il tempo di latenza del sample da triggerare. Infine, un controllo Dynamics dà la possibilità di estendere/ridurre le risposta dinamica del sample in playback.  Quasi come avere un compressore/expander in azione dopo il rilevamento di segnale, il che ti permette di seguire il comportamento dinamico originale più o meno fedelmente.


Per il processing del sample abbiamo lo stesso filtro e Transient Designer della sezione Original. Comunque, SPL ha aggiunto una feature davvero utile per il processing del sample: il controllo Tune permette di regolare la tonalità del sample per corrispondere alla tonalità del segnale originale. Questo accordatore lavora magnificamente, fornendo settaggi diversi sul singolo sample.

 

Output

SPL DrumXchanger

 

 

L'ultima sezione ospita i due filtri (high-pass e low-pass) che sono simili ai filtri alle sezioni  Original e Sample. Un controllo Dry/Wet regola il livello del campione in relazione al segnale originale, il che significa poter mixare due segnali insieme (il segnale originale, processato, e  il compione) per ottimizzare  il livello e il carattere sonoro sempre mantenendo una dinamica naturale. Potenete. in fine il controllo di Output regola il livello di output del plug-in. Questa funzione apparentemente minima, diventa potente quando si combina un  sample rumoroso con un altro, altrettanto rumoroso, segnale sorgente!

 

 

In Uso

Sebbene l'utilizzo sia veloce e intuitivo, il manuale utente è molto utile e pratico s e si vuole beneficiare di tutte le possibilità previste dal DrumXchanger. E anche se un piccolo file 'help' nella sezione input , può essere utile, leggere il manuale è comunque fortemente raccomandato, considerando il fatto che il DrumXchanger è un plug-in di triggering davvero molto complesso.

 

Ho inserito il DrumXchanger nelle tracce di cassa e rullante di una sessione di registrazione fatta un paio di mesi prima. ho cominciato con il drum kits fornito da SPL. Ecco un  'dry drum mix' senza DrumXchanger:

 

 

00:0000:00

 


Sotto, si possono trovare diverse sequenze nelle quali la cassa e il rullante sono state sostituite con i sample SPL, prima mixati con il segnale originale (leggermente processato), poi completamente 'wet'.

 

 

Poi ho caricato e gestito i miei samples manualmente, il che non è di particolare rilevanza nel nostro esempio in quanto il DrumXchanger lo fa abbastanza bene — come molti dei suoi competitor del resto. Il DrumXchanger si distingue dai competitor per l'offerta di numerose possibilità di processare il segnale triggerato. Infatti, puoi sostituire il suono in maniera drastica riducendo  il range dinamico di modo che il risultato finale abbia la stessa risposta dinamica del segnale sorgente. Ma puoi anche seguire le risposta dinamica e di frequenza del segnale originale comunque aggiungendo "colore sonoro" e precisione. Il sistema 'dual-detection'  è una grande "feature" per ottenere risultati naturali e fedeli.

 

SPL DrumXchanger


Il Transient Designers nelle sezioni Original e Sample sono pi ù che utili: esse permettono di ridefinire completamente l'envelope transient del segnale originale e dei campioni. I filtri input e output, sono anch'essi molto comodi in quanto modellano precisamente la risposta di frequenza per raggiungere un mix migliore di entrambi i segnali. In questo modo, si potrà facilmente mantenere le basse frequenze  del segnale originale e utilizzare soltanto gli alti del campione per enfatizzare l'attacco del suono.... Tutti gli strumenti di Triggering dovrebbero includere un funzione Tune, considerando che intonare il campione per accordarlo al segnale originale è  fondamentale. Questa funzione  è troppo rara in strumenti del genere ed è stat una buona idea da SPL aggiungerla al DrumXchanger.


D'altro canto, Ho trovato il delay, con i suoi settaggi, non troppo pratico. Mi cì è voluto parecchio tempo per settarlo di modo che la risposta di fase dei segnali (Original + Sample) fosse consistente e il risultato suonasse convincentemente. I settaggi non mi sembravano precisi, non abbastanza almeno, considerando l'importanza della risposta di fase. Mancava un settaggio che si accordasse con la qualità generale del plug-in, per esempio, un settaggio più facile da regolare con precise indicazioni.


Solitamente, non sono proprio un fan dei plug-in di Triggering... Prefierisco utilizzare il segnale registrato e poi mizzare questo segnale con l'originale. Il problema di questo metodo è quello di perdere i fantaggi compresi dalle caratteristiche del "mix interno" di  DrumXchanger... Questione di scelte! Comunque il numero dei parametri, l'efficace 'dual detection'  e l'interfaccia semplice e accessibile rendono il DrumXchanger comunque meraviglioso!

Conclusion

In un mercato saturato da sviluppatori che offrono continuamente nuovi plug-in di triggering, SPL si ditingue ancora una volta  con un plug-in di rilevamento e sostituzione che fornisce una detection efficace e feature di sound shaping. Con un sistema 'dual detection', due Transient Designers, tre 'dual filters', un 'pitch shifter', e un compressore, il DrumXchanger è molto più di un semplice plug-in di triggerring. E' uno strumento di sound processing completo in grado di fornire un sacco di settaggi per raggiungere il suono desiderato. A $199.66 + IVA non c'è da pensarci molto!

  • Struttura generale, layout e design
  • Possibilità sonore.
  • Due Transient Designers in un singolo plug-in!
  • Sistema 'Dual detection'
  • Delay control troppo impreciso
  • Hey Mr. SPL, cosa ne dici di includere un po' più di samples nel DrumXchanger? Visto che sono così buoni poi...

 

 

un grosso ringraziamennto a John e al Team del Contrepoint Studio

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